Le ragioni delle critiche e quelle delle cronache.

 
Quando si avanza una critica pesante, pesantissima, quale quella avanzata dal valente medico Gino Strada e dalla meno valente Emma Bonino sulla annosa questione dei migranti e della politica che l'Europa dovrebbe attuare e non attua, bisognerebbe avere chiare in testa le implicazioni che quella critica trascina seco ed essere preparati alla risposta nel caso qualche giornalista (raro) obbiettasse che non possiamo farci carico degli immensi problemi di un intero continente lungo il quale - fino all'ultimo, sperduto villaggio del deserto subsahariano e oltre – l'Italia ha diffuso il devastante messaggio che 'ce la potete fare' a violare le frontiere liquide dell'Europa col grimaldello della pietas e della 'legge del mare' che prescrive i salvataggi.
Salvataggi che le navi delle o.n.g – compresa quella di Gino Strada – hanno trasformato in comodo servizio navetta con prelievi giornalieri alla fonte libica e il beneplacito e la ola degli organizzatori di quel vero e proprio traffico di ...

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