Le riflessioni di Virginia Woolf su Jane Austen

Senza volersene vantare o arrecare dolore al sesso opposto, possiamo dire che Orgoglio e pregiudizio è un buon libro.
E comunque non ci sarebbe stato nulla di cui vergognarsi ad essere còlti nell’atto di scrivere Orgoglio e pregiudizio.
Eppure Jane Austen era felice che un cardine della porta cigolasse, perché così poteva nascondere il suo manoscritto prima che qualcuno entrasse nella stanza.
Per Jane Austen vi era qualcosa di disdicevole nello scrivere Orgoglio e pregiudizio.
E dunque, mi chiedevo, Orgoglio e Pregiudizio sarebbe stato un romanzo migliore se Jane Austen non avesse ritenuto necessario nasconderne il manoscritto allo sguardo dei visitatori? Ne lessi una pagina o due per capire; ma non riuscii a trovare alcun segno del fatto che le condizioni materiali della vita dell’autrice ne avessero in minima parte danneggiato il lavoro.
Ed era quello, forse, il vero miracolo della sua opera.
Ecco una donna, agli inizi dell’Ottocento, che scriveva senza odio, senza amarezza, senza pa...

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