Le sanzioni USA a paesi stranieri sono sconfinate in veri atti di pirateria internazionale

Di Andrea Atzori
La politica USA di usare come sanzione il sequestro dei fondi bancari di paesi stranieri è un furto vero e proprio.
Russia, Cina, Iran, Siria, Libia, Iraq, Venezuela ecc, hanno perso i loro depositi nelle banche sia inglesi che americane. Ricchezze sottratte illegalmente solo per questioni di contrasto su interessi geopolitici.
Storicamente, a tali conseguenze nei rapporti internazionali si arrivava solo dopo che tra due o più nazioni fosse scoppiata ed in corso una guerra in piena regola, mai in tempo di pace.
Ciò significa che il conflitto militare tra superpotenze è già in essere.
Infatti, rapinare le ricchezze di altri paesi è un atto criminoso perseguibile ai sensi del diritto internazionale o per via diplomatica o con la guerra.
Solo uno Stato canaglia può ricorrere a questi pretesti, espedienti, inganni, al fine di appropriarsi illegalmente, del danaro altrui: ingentissime ricchezze prodotto del risparmio e della laboriosità di un intero popolo.
Per que...

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