Le sconfitte di Giggino si moltiplicano e nei sondaggi il Movimento scende.

E I GRILLINI SONO SU MARTE.
Di Maio in tv ormai ha un’aria sempre più stranita, irreale. Sembra un marziano nato a Pomigliano che abbia deciso di fare comizi sulla terza luna di Giove. Parla di cose che non esistono più e di un’Italia che forse non c’è mai stata. La sua unica trovata, il famoso reddito di cittadinanza, è ridotto ormai a un piccolo bonus per un milione di persone (non più 11 come si diceva all’inizio), ma niente è certo. Non si sa come distribuirlo e a chi. I famosi sei milioni di tessere (già in stampa… bugiardi matricolati) serviranno per la tombola di Natale a casa di Laura Castelli.
Inoltre, il Movimento, che sembrava il padrone d’Italia, continua a prendere sberle. La Tap in Puglia (la chiudiamo in due settimane…) si farà. Il terzo valico (opera indegna…) si farà. Rimane la Tav Torino-Lione: se passa anche quella (e passerà…) Di Maio dovrà cominciare a temere i forconi e a guardarsi alle spalle. Imprenditori e professionisti di tutta Italia pensano che lui sia una...

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