Le square, di Marguerite Duras. La solitudine del presente.

Questa volta non voglio parlare di una lettura recente, ma di una fatta tanto tempo fa, il cui ricordo non è sbiadito nella mia memoria, nonostante il testo fosse in francese (mi pare sia ancora inedito in Italia).
Lo considero un po’ uno di quei libri che “ti cambiano la vita”.
O, per non usare un’espressione così grossa, almeno uno di quei libri che ti fanno capire come funziona, in quel preciso momento in cui leggi, la tua vita.
Il libro è Le square di Marguerite Duras.
Uno strano romanzo scritto tutto sotto forma di dialogo, con solo brevi frasi, quasi delle note di scena.
La scena è appunto una square: in francese questa parola identifica un giardinetto pubblico attrezzato con giochi per bambini, un quadrato delimitato da una cancellata, ricavato all’interno di una piazza più grande.
La square è il regno delle baby sitter.
E la protagonista del romanzo è appunto una bambinaia, una giovane donna venuta a Parigi dalla provincia, che si occupa dei bambini di una ricca famiglia.
Svolg...

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