Le stelle non cadranno

Questo scrive Werther nell’ultima lettera a Lotte a significare che, malgrado il saluto estremo, il suo amore travalica la contingenza al pari delle stelle, immutabili ed eterne.
La falsificazione sentimentale, al contrario, è materia per amanti che si scoprono tali in seguito a una folgorazione dei sensi, ma la loro epifania è destinata a incespicare e a sfumare nell’astio, finché l’abisso dell’oblìo ne catturerà ciò che resta.
Se sia preferibile darsi la morte, seguendo l’esempio di Werther, o sia meritevole di considerazione il consacrarsi all’opportunismo sentimentale, è scelta che attiene all’interiorità del singolo.

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