Le storie

Mi sembra così strano che io sia tornata a scrivere, quasi non mi sembra vero, avevo smesso da un po', eppure sono tornata, non so perché o per chi, so che devo solo ringraziare i miei dubbi e i miei tormenti, l'uomo che torna da Neverland e tutti gli altri che, nel bene o nel male, facevano o fanno parte della mia vita.
Adesso il mio libro è diverso, non ci sono più solo le storie dei personaggi che conoscete, quelli di tanti anni fa e del mio vecchio blog, adesso ci sono anche le persone che conosco e che frequento.
Alcuni di loro mi hanno spinta a tornare e a continuare a raccontare le mie storie, quelle del passato, ma anche quelle del presente, perché alcune storie non finiscono mai, perché altre iniziano anche se non vuoi.
E' questo ciò che accaduto: ero tornata per riportare nella rete i frammenti di un vecchio libro, ma poi mi sono lasciata andare e ho iniziato a raccontare anche le storie nuove, quelle che non immaginavo, quelle che non mi aspettavo.
Tra le persone che se ne vanno dalla mia vita, tra quelle che ritornano, tra quelle che ci sono e ci saranno, è solo una la storia che racconterò: la mia.
La mia storia in cui un sistema impazzito mi ha spedita in un posto che non immaginavo, la storia di una persona che ha conosciuto e ha amato l'ultimo degli uomini.
La sua storia la conoscete solo in parte perché non posso dire il suo nome, non voglio attribuirgliene uno perché il suo, quello vero, è già bellissimo, come lui del resto.
E' sempre così: quando amiamo qualcuno ci sembra di vedere la cosa più bella che avessimo mai visto, per me è stato così.
Ho conosciuto l'ultimo degli uomini e ho subito capito che era lui, era lì, come la "più docile e mansueta di tutte le fiere", con il suo sguardo sognante e delicato, con il volto dell'ultima persona che avrei potuto immaginare o vedere.
Era lì, in mezzo a tanti altri, uguali a lui, eppure così diversi, lui è così: diverso dagli altri e così resterà sempre perché se posso comprare o ottenere tutto, questo proprio non posso averlo.
E' in fondo questo il mio tormento: sapere che non posso amare te, nonostante tu, ultimo degli uomini ti sia innamorato di me, non dovevi, eppure lo hai fatto e lo fai e anche per me è lo stesso.
Cosa farò? Dove andrò? Dove mi porterà tutto questo? Conoscerò o troverò un altro uomo che mi farà dimenticare di te, ultimo degli uomini? Come al solito, i candidati non mancano, ma io li ignoro perché non voglio altri, voglio solo te: l'ultimo degli uomini.
Una persona che conosci benissimo fa lo scemo con me [...]

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