LeBron incanta con un selfie. I Thunder si godono Durant

LeBron James si amministra, e regala l'immagine virale della notte di preseason scattandosi un selfie con i tifosi, Kevin Durant morde il freno e quasi 8 mesi dopo la sua ultima apparizione in campo ritrova anche il feeling con il canestro.
LBJ & KD scelgono modi diversi ma ugualmente efficaci di prendersi il palcoscenico nel 3° quarto dei rispettivi debutti stagionali.
“Mi mancava la routine pregara, ma una volta tornato in campo mi sono sentito come a casa”.
Dopo tre interventi al piede destro e 230 giorni di stop, Kevin Durant è tornato.
Ha passato l'estate a lavorare gradualmente, allenandosi con la squadra soltanto il 29 settembre al via del training camp.
9 PUNTI — Contro Minnesota, ha sciolto la ruggine ad inizio ripresa, segnando 9 punti con 4 canestri consecutivi che hanno aperto la strada al largo successo dei Thunder sui Timberwolves.
Con lui, nella prima vittoria da allenatore di OKC, Billy Donovan s'è goduto un Russell Westbrook già vicino alla tripla doppia, da 14 punti, 13 assist e 8 rimbalzi in 22', e un Ibaka da 18 punti con 8/12 dal campo, abbracciando da subito l'alto potenziale offensivo (122 punti con il 55%).
Inutile sottolineare che da loro tre, l'anno scorso out per un totale di 88 partite, passa l'immediato ritorno dei Thunder al rango di contender.
Nei TWolves subito in mostra le novità: la 1a scelta assoluta Karl-Anthony Towns, 18 punti con 8/12, mostrando un buon range di tiro contro la pigrizia difensiva di Kanter, e il serbo Nemanja Bjelica, 11 punti in 20'.
NOVITA' — Anche tirando 3/13, LeBron James esce comunque dal campo protagonista.
Come? Scattandosi un “selfie” con lo smartphone di un giovane e fortunato tifoso dei Cavs e mandandone in visibilio almeno una ventina che al Cintas Center di Cincinnati hanno provato ad entrare nello scatto.
Accade nel 3° quarto, mentre gli arbitri riguardano un'azione al monitor durante la prima uscita stagionale di Cleveland e Atlanta, remake dell'ultima finale di Conference ad Est.
Gli Hawks si prendono una piccolissima rivincita dopo lo sweep del maggio scorso, spinti da Jeff Teague (15 dei suoi 17 punti nel 1° tempo) e Al Horford (15+8 rimbalzi), alla squadra di Blatt (senza Irving e Love) non è sufficiente esaltare i tiratori (Smith 15 punti), con una buona circolazione di palla e tutte le 14 triple a segno nate dalla metà dei 28 assist finali.
James chiuderà con 8 punti, 7 rimbalzi e 5 assist in 22'.
SUPER HARDEN — Con 19 punti, 6 rimbalzi e 5 assist in 19' nel 1° tempo, James Harden guida i Rockets al successo sui Mavs, in [...]

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