Lei,Unica gioia

        E 'primavera sulla tua pelle,perché non hai freddo quando chiamo.Tu sei la molla che manca di modestianell'essere nudi quando mi sono vestita.Sono autunno quando tutto cadequando non stai alimentando la mia pelle.Tu sei la primavera,immerso in bozzoli che scoppiano fuori dal tempo.Io sono l'estate.Quelle forme di tramonto,con perfetta sintonia di ricordi di momenti imperfetti.Quale sarà la primavera, che mi fa sussurrare ti amo.Un giorno ti dirò che quello che abbiamo creduto acetoè pronto per essere bevuto, dalle stesse labbra,e mai separatamente.E vivere le immagini che ho scattato con la mia testa.Tu un uomo che accarezza la mia pelle e con le sue mani,scrive poesie,che si interpretano i segni con i movimenti delle sue labbra.©"varie liriche non in ordine"A.D.G. AUTORIZZATA ALLA COPIA           IO LEGGO E TU?   :@GMAIL.COM

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