Leopardi 'privato' in museo a Recanati

(ANSA) – RECANATI (MACERATA), 8 MAR – La penna e il calamaio con cui scriveva Giacomo Leopardi, la culla e il suo abito da battesimo, la tombola e il teatrino con cui giocava da bambino assieme ai suoi fratelli.
Sono solo alcuni degli oggetti personali del grande poeta che dall’11 marzo prossimo faranno parte di un’esposizione permanente aperta ai visitatori nell’ex frantoio di Palazzo Leopardi a Recanati.
L’iniziativa è promossa da Casa Leopardi, ed è corredata da un suggestivo video immersivo intitolato ‘Io nel pensier mi fingo’, che sarà proiettato dal 15 aprile nelle antiche scuderie del Palazzo, realizzato da Giancarlo Muselli, scenografo del film ‘Il giovane favoloso’ di Mario Martone, assieme alla studiosa leopardista Fabiana Cacciapuoti.
In mostra anche le testimonianze dei primi scritti del poeta, vergati con una grafia chiara e armoniosa, il racconto delle sue emozioni e dei primi amori e viaggi, e del tentativo di fuga da Recanati stroncato dal padre che gli nascose il passaporto, ora esposto in una teca.