Lequilibrio per un minore è avere:una MADRE e un PADRE.Due modi diversi d'amarlo ;due modi diversi,ma complemantari per crescerlo INSIEME.

Mi guardo bene dal COMPETERE,per dottrina giuridica con gli ERMELLINI della Corte Suprema,come mi guardo bene dal  competere ,per conoscenza alle problematiche infantili ,con gli ESPERTI  disposti  ad avvallare  la sentenza  secondo cui .UN MINORE  PUO' CRESCERE IN UN MONDO  EQUILIBRATO  ANCHE IN UNA "FAMIGLIA"  OMOSESSUALE.Io che sono terra terra,figlio di contadino ,ma da anni non più timorato di Dio,non sono d'accordo,sono daccordo  di abbagli storici,sono d'accordo di partigianerie e purtroppo sono d'accordo che un bambino tra i Gay ,può lui stesso diventare gay,perchè è quello che vede  e vive ogni giorno.
"IO SONO CON I MINORI E MAI CON I GRANDI".(anche se perderò  molti lettori che non la pensano come me).E'  anche ragionevole credere  che un bambino  figlio  d'una coppia gay  possa trovare  nella società  italiana così com'è  ,non in una  immaginaria  e autopistica  società d'illuminati,l'accoglienza cui ha diritto ?? Non è legittima la previsione  che i piccoli allevati  in famiglie  così' "anomale" siano soggetti  agli schemi ,alle  offese ,agli insulti  dei compagni?? Perchè  offrirli  come bersagli  alla cattiveria altrui ?? L'idea  d'una azione pubblica  che sostenga  il principio  in base al quale  non c'è  "differenza  tra i figli gay  e gli altri  mi pare  velleitaria  e pericolosa".
Le CROCIATE  contro realtà e pregiudizi  consolidati  nei secoli  devono avere  un fondamento  solidissimo  e rispondere  a esigenze  largamente condivise  come le crociate  contro  la discriminazione  razziale.Il consenso ufficiale e formale  a una parità  scritta  sulla carta  dei Palazzacci  ma ripudiata  dal costume  e causa  di SOFFERENZA per i MINORI *rappresenta non un progresso ,ma il suo contrario*.-

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