Lettera di Ivo Batocco all'amico Gentile Polo

Carissimo Gentile
 
"Si sta come, d'autunno, sugli alberi, le foglie. "
Partendo da questo pensiero del grandissimo Soldati*, che vede l'approssimarsi della fine, io vorrei invece vederlo come l'inizio. Almeno per quello che riguarda noi malati d'arte.
Vorrei vedere il distacco della foglia dall'albero come l'inizio della nostra vita che ci differenzia dal resto del fogliame.
Non per nostra libera scelta ma perché c'è un qualche cosa che è insito dentro l'artista, che  non è dominabile.
Anche se è pur vero che qualche volta ci piace essere trasportati, da questo "vento" che è più forte di noi, e ci fa volteggiare nell'aria.
A volte  magari guidati da un  leggero soffio, a volte abbandonati al sostegno leggero dell'aria, a volte sbattacchiati da un vortice che sembra voglia distruggere tutto.
E così via ..... a volte .... a volte ... a volte.
Questa brama di vivere, di vedere,  di toccare,  di manipolare, di sperimentare che ci accompagna nel nostro volo, è un vento che ci sostie...

Leggi tutto l'articolo