Lettera diretta..

        Ciao..
tu sai che ho sempre avuto un “debole” per te,  e ti sono sempre stata vicina anche nei momenti in cui sono sembrata più lontana.
Da quando siamo stati uniti Io avrei voluto che tu fossi il Cuore di uno scrittore, capace di scrivere racconti o storie o scenografie o testi di canzoni, comunque situazioni o scene,  piene di sentimenti o emozioni, dolci o violente, da far “vivere” ad altri.
Ma non ne sei mai stato capace.
Io avrei voluto che tu fossi il Cuore di un poeta, capace di scrivere del tuo amore, o della tua passione, per una donna immaginaria o reale, ma che restava sempre estranea al tuo sentire perché non esisteva, o perché non lo sapeva, o perché era solo una spettatrice indifferente.
Ma anche di questo non sei mai stato capace.E questa tua incapacità io l’ho sempre biasimata e questo biasimo non l’ho mai nascosto, del resto con te non avrei mai potuto farlo.
Ma adesso devo ricredermi, devo prendere atto che la tua non era incapacità, anzi..
devo ammettere che tu non sei mai stato il cuore di uno scrittore o di un poeta, ma semplicemente il Cuore di un uomo, soltanto un uomo, capace di scrivere del tuo amore per una donna che faceva parte del tuo “sentire” e che condivideva con te emozioni e sensazioni.
E quando lei è diventata estranea a tutto questo Tu non sei stato più capace di “parlarle”.
Volevo solo che tu sapessi che ho capito..e che tra me e te ci sarà sempre un filo diretto..
quel filo tra Mente e Cuore.
la tua Mente ©(G.)

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