Lezione alla Germania firmata Cassano e Balotelli

PRIMAPAGINA Immensa Italia: lezione alla Germania firmata Prandelli, Cassano e Balotelli 28 giugno alle 23:00 Che questa sarebbe stata l'Italia di Cassano e Balotelli,  Prandelli l'aveva detto il 1° luglio 2010.
All'epoca, fra le rovine fumanti della Nazionale disintegrata in Sudafrica, in molti scossero il capo.
Altri dissero che non sarebbe andato da nessuna parte.
Altri ancora che era un povero illuso.
 Adesso che, ancora una volta gli azzurri hanno demolito i tedeschi e sono in finale del campionato europeo 44 anni dopo il trionfo di Roma, è divertente  vedere in quanti sgomitino sotto il carro del ct, ricevendo tackle sui denti.
Mentre straordinaria e dilagante  è la gioia di milioni di italiani: alla faccia della Merkel, dello spread e di tutte le scemenze che i giornali tedeschi ancora ieri mattina ci hanno rovesciato addosso, con il tipico cattivo gusto e l'arroganza dei crucchi che non imparano mai la lezione e per questo vanno sempre a sbattere contro un muro. Se fosse finita 5-0, non ci sarebbe stato nulla da ridire.
      L'avevamo detto prima della partita che, proprio contro una delle due favorite del torneo, il signore di Orzinuovi avrebbe potuto firmare un altro capolavoro.
Ancora più bello di quello che ha annichilito gli inglesi, nonostante il rigore graziosamente regalato dall'arbitro francese Lannoy ai tedeschi in pieno recupero.
Prandelli è stato di parola.
La prova della Nazionale è stata favolosa.
Gli azzurri hanno fatto esattamente ciò che il ct aveva chiesto loro: giocate e non abbiate paura.
Abate si è dovuto arrendere alle sue imperfette condizioni fisiche  poco prima del via  e, allora, il Cesare ha spostato Balzaretti a destra, inserendo Chiellini a sinistra.
Un'altra mossa azzeccata, come quella di insistere su Cassano e Balotelli, per non dire di Montolivo, protagonista della sua migliore partita in Nazionale.
Il primo brivido è stato nostro quando, con una ginocchiata, Pirlo ha salvato sulla linea il pallone colpito da Hummels, a Buffon battuto.
 Il portierone è stato ancora una volta gigantesco sulle successive  conclusioni di Kroos e di Khedira. a giocare la sua miglior partita in azzurro.
  Loew ha tenuto in panchina Muller preferendogli lo stesso Kroos,  mentre Gomez ha vinto il ballottaggio con Klose.
Ma la Germania non ci  ha capito più nulla già dopo cinque minuti.
Pirlo ha subito preso il comando delle operazioni, con Marchisio e De Rossi a sostenerne le iniziative.
   A segnare la partita, però, sono stati quei due che Prandeli [...]

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