Libia, battaglia nei cieli Gheddafi: «Vinceremo»

Nei raid notturni colpiti obiettivi a Tripoli e Sirte.
Ancora bombe sul bunker del raìs.
Jet occidentali attaccano un aereo di Gheddafi diretti a Bengasi.
Precipita un caccia Usa, salvi i piloti TRIPOLI - Parlando dalle rovine del suo palazzo diroccato di Tripoli, Gheddafi nello stralcio del discorso trasmesso dalla Cnn ha ribadito che «americani ed europei sono i nuovi nazisti».
«Ma io sono qui, io sono qui - ha ripetuto davanti ad alcune centinaia di persone -.
Alla fine vinceremo».
Il colonnello ha ripetuto: «Sono qui, sono qui».
Quindi si è impegnato a continuare a combattere.
NEI CIELI - Intanto la battaglia nei cieli tra caccia Usa e aerei libici e scontri tra lealista e ribelli prosegue.
La situazione in Libia resta critica.
E nella sera di martedì, a Tripoli, si ricominciano a sentire i colpi della dell'artiglieria antiaerea.
Si si sono susseguiti per una decina di minuti sopra la residenza del colonnello Muammar Gheddafi, non lontano dall'hotel che ospita i giornalisti.
LA MISSIONE - Mentre la diplomazia internazionale continua a discutere della evoluzione della missione internazionale, con l'Italia che chiede con forza il passaggio alla Nato del comando delle operazioni, il Paese di Muammar Gheddafi ha affrontato, dopo i raid notturni, il quarto giorno di bombardamenti aerei, facendo i conti anche con i tragici bilanci degli scontri tra forze fedeli al Raìs e ribelli.
L'OFFENSIVA LEALISTA - I Tornado Ecr e i caccia F-16 italiani hanno compiuto oggi due missioni.
I jet delle forze della coalizione occidentale hanno attaccato un velivolo da guerra dell'esercito di Gheddafi in volo verso Bengasi.
Intanto, in diverse città le truppe del Colonnello sferrano attacchi contro le posizioni degli insorti.
Furibondi scontri a Yafran, 130 chilometri a sud-ovest di Tripoli, dove almeno nove persone avrebbero perso la vita.
Fallita invece l'offensiva lealista a Zintan: secondo un testimone citato dalla Bbc «le forze di Gheddafi si sono ora ritirate.
Tuttavia, da 50 a 60 carri armati sono ammassati all'ingresso settentrionale della città».
Almeno dieci le vittime dei bombardamenti dei pro-Gheddafi.
Attacchi Misurata, stando alla Bbc: testimoni citati dalle tv parlano di tank in azione e vittime.
Un portavoce dei ribelli ha parlato di un bilancio parziale di 40 morti, tra cui 4 bambini, e di almeno un centinaio di feriti.
Secondo un bilancio di Abdel Hafiz al Ghogha, portavoce del Consiglio transitorio libico, solo sabato sarebbero morte 120 persone e 250 sarebbero rimaste ferite nell'attacco di Gheddafi a Bengasi [...]

Leggi tutto l'articolo