Libri: Qualcuno era comunista di Luca Telese - Sperling & Kupfer

Punteggiato dalle testimonianze dei protagonisti di allora e dal controcanto del più geniale prodotto della satira nostrana, il Cuore di Michele Serra, 'Qualcuno era comunista.
Dalla caduta del Muro alla fine del PCI: come i comunisti italiani sono diventati ex e post' di Luca Telese, pubblicato da Sperling & Kupfer, svela in cosa consisteva la «diversità» del comunismo italiano, raccontando proprio il momento in cui i suoi valori si avviavano verso un turbolento e, per certi versi, incredibile epilogo.
Il libro di Luca Telese rievoca, vent'anni dopo, il terremoto del 1989 che ha portato alla distruzione del PCI.
Quella storia non è finita e ha lasciato in eredità una sinistra senza identità, incapace di vincere, una classe dirigente bloccata dagli stessi ex quarantenni che pretendevano il ricambio generazionale due decenni prima, un partito che ha mutato nome quattro volte, senza mai cambiare facce.
Forse perché, ancora oggi, su tutti i reduci di quella vicenda pesa, come una maledizione, il marchio della Bolognina, della Svolta incompiuta, che li ha resi «post» o «ex» comunisti senza mai riuscire a trasformarli in qualcosa di nuovo.
Qualcuno era comunista - Anteprima mondiale --- Blog Books Show segnala: --- Titolo: Qualcuno era comunista.
Dalla caduta del Muro alla fine del PCI: come i comunisti italiani sono diventati ex e post Genere: Scienza Politica Autore: Luca Telese Editore: Sperling & Kupfer Anno: 2009 Collana: Saggi Informazioni: pg.
743 Codice EAN: 9788820046095 Prezzo Book Shop: € 17,60 Prezzo di listino: € 22,00 Sconto: € 4,40 (20%) IL LIBRO - 9 novembre 1989: crolla il Muro di Berlino, finisce un mondo.
Pochi giorni dopo, il segretario del PCI Achille Occhetto pronuncia, davanti ai partigiani della Bolognina, parole destinate a cambiare per sempre la politica italiana.
È l’atto iniziale della fine del più importante partito comunista d’Occidente.
Nei quindici mesi successivi, fino al congresso conclusivo di Rimini del febbraio 1991, la dissoluzione del grande partito di massa si trasformerà in una vicenda intricata e piena di colpi di scena, che assumerà via via toni epici, tragici, a tratti farseschi.
Qualcuno era comunista, come un romanzo corale, racconta questa storia e i suoi primattori: da Occhetto, il leader neoromantico, arruffato ed emotivo, al suo gelido alter ego Massimo D’Alema; da Pietro Ingrao, il visionario che voleva la luna, al granitico e «britannico» Giorgio Napolitano.
Ma la ricostruzione della Svolta (come fu battezzato il trapasso del PCI) è anche una [...]

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