Libri e cultura

Ieri,  Ranocchia56, alias Rosa, con   suo commento al post Mondazzoli, parlava di "buona cultura" acquisita  attraverso  libri editi da case editrici serie.
Ho pensato al tempo  perso in passato, rubato al  piacere di leggere.
Nella mia famiglia non c'erano grandi lettori, mio padre,  oltre a "Tex" (di cui non perdeva in numero) e qualche libro di "Selezione dal Reader's Digest,", credo non abbia mai letto altro; mia madre aveva il suo da fare a star dietro a 6 pargoli e comunque i libri che le ho visto in mano,  che mi suggeriva di leggere,  erano testi  di Angela Sorgato, testi spirituali  che preparavano le lettrici a diventare buone  mogli e madri...
sai che voglia di leggere che mi facevano venire...
Ho cominciato a leggere verso i 14 /15 anni, grazie ad un'amica che mi prestava i libri che le erano piaciuti in modo particolare, e per molto tempo è stata la mia fornitrice ufficiale di cultura.
Leggere è diventato per me un piacere, Molti non leggono, dicono, per mancanza di tempo,  o perché i libri costano troppo.
Sono quasi sempre alibi, solo a volte realtà.
Per quel che riguarda il tempo, se c'è quello per nutrire il corpo, bisognerebbe ritagliarsi quello per nutrire l'anima...
tutto l'anno, in modo particolare l'estate che si ha più tempo.
Leggere apre finestre sul mondo, aiuta a coltivare e  conservare i nostri sogni, dà nutrimento ai sentimenti.
Rispetto ai costi, esistono le biblioteche.
Da giovane usavo parecchio la biblioteca ben fornita dell'azienda dove lavoravo, l'Alfa Romeo...( nemmeno più mi ricordavo questo particolare.
Scrivere fa bene, tornano  alla mente ricordi che riemergono dalla nebbia dell'oblio, ed aiuta a focalizzare le questioni).
Non ho mai smesso di leggere, anche se negli ultimi anni mi limitavo a leggere 6/8 libri all'anno...
nulla quindi, anche se la media nazionale è molto più bassa (ma questo non mi consola) Oggi che sono in pensione, ho ricominciato a leggere con più  costanza,  e con piacere,  più di quanto facessi nei mesi/anni scorsi e devo dire che sono contenta perché mi rendo conto che un buon libro fa bene e  fa bene anche alla mia  mente...
è una delle ginnastiche celebrali più efficaci e mi tengo in forma divertendomi ed emozionandomi....
Chissà che col tempo impari anche a scrivere E per voi? Leggere è un piacere, un dovere, un abitudine  o cos'altro?   A proposito......
tempo fa, Tremonti disse che con la cultura non si mangia...
io posso dire che forse non si mangia, ma sicuramente si lavora parecchio...
ieri mi sono messa a pulire le [...]

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