Licenziamento legittimo anche se la contestazione non ha il carattere dell’immediatezza

Licenziamento legittimo anche se la contestazione non ha il carattere dell’immediatezza.
Con la sentenza n. 8411 dello scorso 5 aprile, la Suprema Corte di Cassazione si è pronunciata sul ricorso proposto da una dipendente di banca che era stata licenziata per giusta causa a seguito di condotte anomale consistite nell’aver concesso prestiti a persone con documenti carenti o contraffatti in ordine alla loro situazione economica; nell’aver autorizzato scoperture di conto corrente per consentire ai beneficiari di coprire altri scoperti; nell’aver aperto 22 conti correnti senza effettuare controlli sull’affidabilità dei nominativi.
La ricorrente dopo essersi vista riformare dalla Corte d’Appello, la decisione assunta in primo grado che aveva ritenuto l’illegittimità del licenziamento, considerando il provvedimento di allontanamento (id est sospensione) dal servizio come di natura disciplinare senza tuttavia, l’osservanza delle garanzie previste dall’art. 7 dello Statuto dei Lavoratori, si...

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