Licenziare per giusta causa. Oltre 80 motivi di licenziamento

Premessa.
La giusta causa di licenziamento ricorre quando il lavoratore commette, durante il rapporto di lavoro od al di fuori di esso, fatti talmente gravi da far venir meno la fiducia che il datore di lavoro ripone nel lavoratore stesso.
Ciò rende impossibile la prosecuzione del rapporto di lavoro, per cui il datore di lavoro può intimare il licenziamento in tronco, vale a dire senza preavviso.
In questi casi, dunque, il lavoratore dovrà abbandonare immediatamente il posto di lavoro.
I casi in cui ricorre la giusta causa sono individuati dai giudici quando essi sono chiamati a decidere nelle controversie che hanno ad oggetto la legittimità di un licenziamento e che vedono contrapposti il datore di lavoro ed il lavoratore.
Anche la contrattazione collettiva spesso individua dei casi in cui può dirsi configurata la giusta causa di licenziamento.
Lo scopo di questa guida è proprio quello di elencare tutti i possibili casi di licenziamento per giusta causa fino ad ora conosciuti.
Nella stessa vengono infatti individuati oltre 80 motivi di licenziamento per giusta causa.
Vengono inoltre analizzati e citati più di 150 casi pratici e relativi provvedimenti giurisdizionali.
Un ampio spazio è inoltre dedicato alla contrattazione collettiva più diffusa ed alla casistica in essa contenuta.
La Guida costituisce un’opera un’unica nel suo genere, non essendo presente nulla di simile nell’intero panorama editoriale.
Essa è rivolta sia ai datori di lavoro che ai lavoratori.
I datori di lavoro potranno ...
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