Lipari&depuratore

di Antonino Giardina* Il 10 marzo 2011, si è tenuta una riunione dell'Associazione "Per Canneto" allargata alla presenza di cittadini dell'isola e di alcuni consiglieri comunali.
Oggetto della discussione le iniziative da intraprendere a seguito dell'incontro-farsa con il commissario Pelaggi ed il Sindaco di Lipari del 4 marzo scorso.
Alla luce delle dichiarazioni di quest'ultimo, è necessario precisare che: 1) nessuna politicizzazione si può attribuire alla mobilitazione popolare, se non quella comprensibilmente proporzionata ai modi dispotici e poco trasparenti, della gestione emergenziale, che è poi la prima causa dei gravi disagi e delle tensioni sociali in atto; 2) in ogni caso, la mobilitazione non è stata contro il Sindaco Bruno, ma a difesa di legittimi interessi dell'intera comunità, ribadiamo contro questa gestione, poco democratica, - dell'emergenza idrica - nella quale ha certamente avuto un ruolo non secondario, anche, a suo tempo, il commissario-Sindaco Bruno e le scelte, non del tutto comprensibili, che oggi ne sono derivate; 3) risulta apprezzabile, ma non sufficiente, che il Sindaco Bruno annunci di dedicarsi a "interlocuzioni" con "gruppi di giovani"; la necessità reale resta tuttavia quella di un confronto concreto con l'intera cittadinanza, anche quando questa non la pensa come lui e di rispettare ed attuare, nella sua interezza,  i contenuti e gli indirizzi politici della delibera del Consiglio Comunale votata all'unanimità il 17 gennaio 2011.
A seguito dell'inamovibile ed incomprensibile posizione, ribadita dal commissario Pelaggi,  davanti al silenzio dell'Amministrazione Comunale, L'Associazione Per Canneto ed i Comitati delle località di Serra e Pirrera, ritengono indispensabile portare la battaglia contro il depuratore a Canneto Dentro anche al di fuori dei confini della nostra isola e per tale ragione intendono inoltrare una richiesta di incontro con il Presidente della Regione Siciliana, On.
Lombardo, ed un'incontro con il Prefetto di Messina, per rappresentare loro le numerose incongruenze che caratterizzano l'intera vicenda, le cui ricadute avranno un effetto duraturo e devastante per tutto il territorio eoliano con costi insostenibili per la nostra comunità.
Al contempo, si stanno anche valutando iniziative legali che vedranno in prima istanza la presentazione - a breve - di diversi ricorsi al T.A.R.
È di pochi giorni fa la notizia dell'approvazione del PRG; il Consiglio Comunale, entro i prossimi 30 giorni, può presentare delle controdeduzioni, che potrebbero anche [...]

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