Live “Natalizi” Che Passione! – The Who, Roger Waters, Queen, Rolling Stones

The Who – Live In Hyde Park – Eagle Rock/Universal 2CD - 2CD/DVD – DVD – BluRay - 3LP/DVD – Deluxe 2CD/DVD/BluRay/Book Roger Waters – The Wall – Legacy/Sony 2CD – 3LP – DVD – BluRay – 2BluRay Special Edition – Super Deluxe 2CD/4LP/3BluRay/Book Queen – A Night At The Odeon – Virgin/EMI CD – 2LP – CD/BluRay – DVD – BluRay – Super Deluxe CD/DVD/BluRay/12” Single/Book Rolling Stones – From The Vault: Live At The Tokyo Dome 1990                            From The Vault: Live At Roundhay Park Leeds 1982 – Eagle Rock/Universal – 2CD/DVD – 3LP/DVD (Tokyo 4LP/DVD) – DVD – BluRay Dopo aver illustrato l’ultimo live album (in tutti i sensi) di Eric Clapton, eccomi a fare un riepilogo di altre interessanti uscite inerenti a dischi incisi in concerto, tutti perfetti per l’imminente campagna natalizia: anche Manolenta avrebbe dovuto rientrare in questo elenco, ma ascoltandolo ho reputato che meritasse un post a parte…ecco comunque in breve (spero) un commento per ciascuno di questi live, come al solito disponibili in una infinità di formati diversi.
https://www.youtube.com/watch?v=S4b2s3evGVQ The Who – Live In Hyde Park – anche il gruppo di Pete Townshend e Roger Daltrey in teoria meriterebbe un post tutto suo, ma il mercato discografico non è certo sfornito di album dal vivo della band inglese, e la maggior parte sono usciti negli ultimi trent’anni, cioè da quando, per usare un eufemismo, i loro lavori in studio si sono sempre più diradati (e non è che le scalette negli anni siano mai variate di molto).
Questo Live In Hyde Park è comunque importante in quanto documenta il concerto celebrativo dei loro cinquant’anni di carriera, tenutosi lo scorso mese di Agosto nel noto parco londinese di fronte a ben 65.000 persone.
Quello che si fa apprezzare di questo doppio CD, oltre alla bravura della band di supporto (nella quale emergono senz’altro la granitica sezione ritmica formata da Pino Palladino e Zak Starkey, figlio di Ringo ed anche molto meglio come batterista, ed il fratello di Pete, Simon Townshend, alla chitarra ritmica), sono la perfezione del suono, davvero scintillante, e la forma dei due padroni di casa: Pete è la solita macchina da riff (sarà anche sordo, ma caspita se suona), e l’ugola di Roger, data in fase calante, reca ancora copiose tracce dell’antica potenza.
I classici ci sono quasi tutti, a partire dall’uno-due iniziale da k.o.
formato da I Can’t Explain e The Seeker, ma anche la sempre splendida The Kids Are Alright, le [...]

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