Lo Scandalo Weinstein s'allarga ma Oliver Stone lo difende

Roma, 13 ott.
(askanews) – Le accuse contro il produttore hollywoodiano Harvey Weinstein hanno assunto una dimensione internazionale, con la polizia britannica che ha aperto un’inchiesta come aveva fatto quella di New York.
Ma, mentre una quarta donna accusa il potente mogul del cinema di stupro, c’è anche chi lo difende: è il caso del regista Oliver Stone il quale sostiene che Weinstein è stato già condannato da un “sistema di giustizieri”.
Come quando si rompe una diga, su Weinstein piovono accuse di abusi sessuali e stupri, dopo che la scorsa settimana un esplosivo articolo del New York Times ha raccontato una storia di presunti comportamenti sessuali predatori da parte del produttore.
Ieri alla lista s’è aggiunta l’attrice americana Rose McGowan, la quale accusa Weinstein di averla stuprata.
Un portavoce della polizia di New York ha confermato di aver aperto un’inchiesta relativa ad avvenimenti del 2004.
Secondo il New York Daily News il caso riguarda l’aspirante attrice Lucia Evans, che in precedenza aveva raccontato al New Yorker d’esser stata costretta a praticare sesso orale su di lui.
In un comunicato, poi, Scotland Yard ha detto che la polizia sta indagando “in relazione a una presunta aggressione sessuale denunciata alla Merseyside Police”.
Non ha fornito ulteriori dettagli.
Il Daily Telegraph ha aggiunto che il caso riguarda un’attrice oggi conosciuta che vive nell’area di Liverpool.