Lo Statuto regionale richiama Del Turco ma Boschetti non vuole dimettersi

ABRUZZO.
La fine dei domiciliari per l'ex presidente Del Turco ha gettato scompiglio nel mondo politico e amministrativo.
Una voce insistente si è diffusa stamane durante il consiglio regionale all’Aquila.
Nel pomeriggio la conferma da parte dell'ufficio di presidenza del Consiglio regionale.
L'ex governatore, così come l'assessore Boschetti,...
che da lunedì hanno l'obbligo di dimora, potrebbero essere reintegrati nel ruolo di consiglieri regionali, anche se per quanto riguarda Del Turco agli atti della Procura esistono le dimissioni anche da consigliere regionale.
Erano state firmate per rafforzare la richiesta di scarcerazione e per mettere nero su bianco che non c'era nessuna volontà di ritornare in pista.
A contribuire a far nascere una vera “psicosi da ritorno” sono state anche le norme dello Statuto regionale non proprio chiarissime nel regolamentare un caso come quello che sta vivendo la Regione dopo gli arresti eccellenti per sanitopoli.
Ma alcuni esperti per il caso Del Turco avrebbero messo la parola fine proprio perché nessuna possibilità di ritorno sarebbe possibile in caso di dimissioni formali e controfirmate.
Situazione diversa sarebbe quella di Boschetti che si sarebbe dimesso da assessore ma non da consigliere regionale.
Sembrerebbe che tra gli atti della procura un documento del genere non sarebbe presente.
A questo punto se si dovesse confermare la mancanza di volontà di allontanarsi dalla carica di consigliere potrebbe intervenire l’art.
86 dello Statuto regionale il quale disciplina la rimozione temporanea degli incarichi di presidente, assessore e consigliere regionale.
In caso di «grave impedimento», infatti, la carica verrebbe meno così come accaduto con gli arresti.
Non potendo esercitare la carica di presidente le funzioni vengono assunte dal vice che opera come vicario.
Ma è l’impedimento (arresti) che è causa dell’allontanamento, per cui venendo a mancare la causa tutto dovrebbe ritornare nella situazione quo ante.
Ecco allora che Boschetti potrebbe essere reintegrato come consigliere se le interpretazioni delle norme dovessero essere confermate.
Nel caso in cui Boschetti riprenderà il suo posto dovrebbe uscire dal Consiglio Giuseppe Forte, che vi subentrò dopo il suo arresto.
Boschetti è in obbligo di residenza a San Salvo e per recarsi in Consiglio all'Aquila dovrebbe chiedere il permesso alla Procura di Pescara.Richiesta che non è stata avanzata ancora.
Cesare D'Alessandro, invece, che ha sostituito Del Turco come consigliere, rimane lo stesso in Consiglio.
Il caso [...]

Leggi tutto l'articolo