Lo chiamano “no deal”. E’ la tragedia che incombe sulla Gran Bretagna. E che spaventa tutti: conservatori e laburisti, nazionalisti ed europeisti, pro-Brexit e anti-Brexit.

La Brexit è un disastro, alle europee scegliamo Macron.
Lo chiamano “no deal”. E’ la tragedia che incombe sulla Gran Bretagna. E che spaventa tutti: conservatori e laburisti, nazionalisti ed europeisti, pro-Brexit e anti-Brexit.
Si è fatto un referendum prima di aver stabilito regole e condizioni dell’uscita. E ora si scopre che uscire dall’Europa è un disastro per la Gran Bretagna. Vorrebbero correre ai ripari ma non si può.
Perché, paradossalmente, per mettere una pezza al danno del referendum, la Gran Bretagna dovrebbe rientrare nelle regole del Mercato Comune. E ridurre la Brexit a una uscita di facciata e nominalistica.
Sarebbe ragionevole una sospensione della Brexit e un nuovo referendum. Ma socialisti e conservatori non vogliono sbugiardarsi. Così si va al disastro: o il Parlamento inglese (dopo due voti contrari) accetta il compromesso concordato con l’Europa o la GB esce senza accordi. E piomberà nel disastro.
Ma attenzione: i danni dei sovranisti inglesi li subiremo, pu...

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