Lo sbrocca Renzi

Tra lo “sblocca Italia” e lo sbrocca Renzi è passato il tempo di una “manifestazione nazionale”, di uno “sciopero sociale”, che ha portato migliaia di persone in piazza in tutta Italia.
“Me ne frego delle piazze”, sbrocca lo sbroccato, mentre i sondaggi lo danno a picco, ed in molte città lo attendono, non certo a braccia aperte.
Ma il non eletto da nessuno, che cammina tronfio negli unici corridoi nei quali, chi lo incontra, al massimo ride, ma non lo contesta, sembra aver perso completamente quel “self control” che suggeriva a chi l’ha preceduto, quello “stai sereno”, molto ipocrita, che  lanciava, da Twitter, al Letta fatto fuori perché troppo lento, secondo il suddetto, ad attuare quei programmi che avrebbero rilanciato il paese.
Siamo a quasi un anno dal suo insediamento, i sei mesi di presidenza europea sono praticamente finiti, non un solo passo avanti è stato fatto nella lotta contro la corruzione che attraversa, allegramente, tutto il suo partito da rottamare, ma ancora tutto lì a mangiare, non un atto contro l’evasione fiscale, che continua a salire, non un decreto per mettere in sicurezza territori, scuole, ospedali ormai cadenti, non un minimo accenno a superare quella vergogna italiana che vede i disabili abbandonati a se stessi…tante passeggiate in tv, tante apparizioni, tante balle, supportate da chi pappa assieme a lui…per risultati uguali non a zero, sarebbe già una fortuna, ma che vedono il paese ormai in un decadimento senza freno.
Il “me ne frego della piazze”, che tanto ricorda quel “me ne frego” finito a testa in giù a Piazzale Loreto, va avanti per una strada che sembra avergli indicato una qualche entità superiore, ed astratta, a noi sconosciuta, che gli da la capacità, mai dimostrata negli anni da presidente della Provincia e da sindaco di Firenze, di mettere il paese sui giusti binari.
Un altro unto dal Signore, dopo quello che per venti anni ha riempito il paese di debiti e di condoni fiscali ed edilizi, ma che a differenza di chi l’ha preceduto, ed ora lo appoggia, non è unto da solo, ma circondato da unti ed unte, tutte/i usciti non si sa da quale uovo di Pasqua o quale regalo natalizio…nessuno di loro passato per il vaglio elettorale, nessuno di loro eletto o promosso da concorsi o insignito di premi nobel o di tale sorta.
Indicati da un Presidente della Repubblica, che non ne ha incartata una neanche per sbaglio, a cominciare da Monti, per passare a Letta e per finire a lui, questa gente, senza guardare ciò che accade nel paese, senza [...]

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