Lo sfogo di Erika De Nardo: "Non trovo lavoro, la gente mi riconosce e mi tormenta". Cosa ne pensate? E' giusto che si riscostruisca una vita?

Dopo aver scontato 11 anni di carcere per l'omicidio di mamma e fratello Erika De Nardo è tornata libera nel 2012.
Quando uscì dal carcere pensò di fare la volontaria in una missione africana.
Poi ha preferito rimanere a Brescia e coltivare l’amore per i cavalli maturato negli anni in galera.
Tempo fa Erika in una intervista a Libero avrebbe raccontato i suoi progetti "Erika dice che vuole trovarsi un lavoro, diventare economicamente indipendente, e questo non ci sembra affatto stonato, anzi, diremmo che è il primo passo, questo sì, verso una vita normale.
Staccarsi dal padre, come fanno tutte le figlie normali".
Ma sulle pagine della Stampa la ragazza si sfoga perchè non riesce a trovare occupazione "Non riesco a tenermi un lavoro per colpa della gente che mi riconosce e mi tormenta".
E ribadisce che non esiste più il mostro che la notte di 12 anni fa compì il massacro di Novi Ligure "Non ne posso più, non sono più quella persona".
Cosa ne pensate? Forse è solo questione di tempo? E' possibile ricostruirsi una vita lasciandosi alle spalle un passato come il suo?
"Anche sua madre e suo fratello non sono più .Lei può anche non essere più quella persona , ma quello che ha fatto rimarrà per sempre ."

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