Lodo Alfano

Lodo Alfano Ci corre l'obbligo di "lodare" Angelino Alfano, che trae dai guai giudiziari il papi di tutti gli italiani (anche dei maggiorenni)! Queste righe vengono scritte qualche ora dopo aver conosciuto le motivazioni della sentenza contro l'avvocato inglese D.
Mills condannato a quattro anni e sei mesi per corruzione.
Volenti, o nolenti, la sentenza coinvolge anche papi, considerato il corruttore, il quale, però, non può essere processato perché il lodo Alfano lo vieta.
Ovviamentre non si tratta di una norma salva papi, ma di una norma che salva dai guai con la Giustizia le quattro più alte cariche dello Stato.
E' solo per puro caso che papi si trovi tra queste alte cariche e nessuno si permetta di sospettare che il il lodo Alfano è stato inventato per sottrarre il Cavaliere dalle mani della Giustizia.
Nessuno si permetta di chiamarlo "lodo-salva-papi".
Le rimanenti tre alte cariche dello Stato sono state tutte, ma proprio tutte, salvate dal lodo in questione per i reati penali nei quali si sono venute a trovare.
E poi, non si può mica pretendere che una di queste alte cariche dello Stato sospenda il suo "lavoro" e perda il suo tempo per frequentare le Aule di Giustizia, quando è così impegnata per il bene del Paese, del popolo e per le feste di compleanno! E che dire poi di quella presidente del Collegio giudicante che, pericolosa e manifestamente comunista, pretende di emettere sentenze con quelle motivazioni così poco carine nei confronti di papi? Questa norma è presente in tutti gli altri Paesi europei - ed extraeuropei - con l'unica differenza che non si chiama lodo "Alfano", ma lodo "qualcosa d'altro" (forse lodo Merkel, o lodo Obama).
Come spiegare ai nostri amici europei che qui, da noi, è di pubblica notorietà che tutte quattro le più alte cariche dello Stato sono costantemente - sempre - sotto inchiesta? Sono perennemente sotto inchiesta il Presidente della Repubblica (la prima carica dello Stato); il Presidente del Senato della Repubblica (la seconda carica dello Stato); il Presidente della Camera dei Deputati (la terza carica dello Stato) e molto, ma molto, più raramente il Presidente del Consiglio dei Ministri (la quarta carica dello Stato).
A nessuno venga il sospetto che, se papi avesse svolto un incarico istituzionale inquadrabile nella quinta carica dello Stato, il lodo Alfano avrebbe incluso anche questa! Questo sospetto sarebbe pura malignità da comunisti! Al contrario non vi sarebbe stato alcun bisogno di tutelare la quarta carica dello Stato se papi avesse ricoperto una delle prime [...]

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