Londra, Boris Johnson litiga con la compagna: i vicini chiamano la polizia

È arrivata la polizia la notte scorsa a casa di Boris Johnson, il candidato favorito a diventare il nuovo leader del Tories ed il premier che promette di chiudere la Brexit ad ogni costo entro il 31 ottobre. A chiamarla sono stati i vicini preoccupati per la lite tra l'ex ministro degli Esteri e la compagna, Carrie Symonds, ex capo ufficio stampa del partito conservatore. Uno dei vicini ha raccontato al Guardian di aver sentito una donna gridare, e poi rumore di «oggetti sbattuti e colpiti». Ad un certo punto, afferma ancora il testimone, si sarebbe sentita Symonds dire a Johnson «toglimi le mani di dosso» e «vattene da casa mia».
A questo punto, il vicino ha bussato alla porta: «ho sperato che qualcuno rispondesse, 'stiamo bene', ma nessuno è venuto ad aprire». Così ha deciso di chiamare il 999, il 112 britannico, e due macchine della polizia ed un pulmino sono arrivati i pochi minuti. Al Guardian la polizia ha confermato di essere intervenuta su richiesta di un cittadino «preoccup...

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