Londra paradiso fiscale con la Brexit

Sezioni comuniste Gramsci-Berlinguer
per la ricostruzione del P.C.I.


di Paola Baiocchi e Andrea Montella
Carissime compagne e compagni,
mancano pochi giorni al divorzio ufficiale del 31 gennaio tra Regno Unito ed Europa, ci chiediamo quali sono le reali intenzioni degli speculatori seduti nei banchi del Parlamento britannico, creatori della brexit e artefici delle politiche di evasione fiscale e antiproletarie in Europa.
Accentuare le caratteristiche giĆ  esistenti di paradiso fiscale e finanziario che il sistema Inghilterra e i suoi paesi satelliti del Commonwealth rivestono, diventando una Singapore europea con un metodo di arricchimento che riporta in auge la loro vecchia pirateria.
A conferma di questo troviamo tra i principali finanziatori e sostenitori di Boris Johnson speculatori indiani, malesi e cinesi di Hong Kong, proprio i famosi "ribelli" tanto impegnati da mesi nella rivolta anticomunista. Questo sostegno economico si vede bene nel film televisivo Brexit: The U...

Leggi tutto l'articolo