Lontani dalle trappole

Passare indenni: un imperativo necessario per confermare le ambizioni di classifica del CMB, conscio che MilanoTrè rappresenta, nel presente e nel passato, un insidia importante nel cammino di questo campionato.
Delle avversarie da affrontare nelle ultime cinque giornate, MilanoTrè può far leva su tanti fattori che possono intrappolare il CMB: la nomea di squadra dalla marcata impronta difensiva, in possesso delle chiavi per ingabbiare il 'sistema biancorosso' come già accaduto nella gara d'andata e che conferma l'idea di avversario indigesto scritta negli archivi storici (8 vittorie di MilanoTrè nei 9 confronti precedenti); oppure la presenza di almeno tre avversari cardine che per gestione delle cadenze (Nigrone), profondità delle iniziative (Bassi sempre positivo quando gioca contro D'Obici) e rocciosità in centro area (DiTizio) hanno fatto vedere ai ciemmebini il canestro sempre piccolo.
Infine la settimana 'di riposo' dovuta al rinvio della gara di settimana scorsa contro Cornaredo, inframezzata però dal raid vincente della formazione U21 di MilanoTrè che, sotto la guida di Roppo e Colombo, ha conquistato l'accesso alle Final Four Nazionali.
La prima raccomandazione di coach Gurioli pare non sortire effetto; un 'replay' della partenza soft di sette giorni prima contro Cassano si materializza sotto i colpi di un Bassi che, con anche una tripla jolly, sigla lo 0-8 dopo 150", mentre il CMB riesce a scoccare il primo tiro dopo quasi due minuti e non prima di aver messo sullo scout quattro palle perse.
Il primo canestro di D'Obici dalla media distanza e il primo rimpasto di formazione (con Terreran già in campo dopo 4') innescano finalmente la macchina offensiva biancorossa.
Ancora qualche istante per prendere le misure ai 'rookies' Colombo (che è comunque nella Top10 dei realizzatori del girone) e Piovani per il 4-11 al 5', e l'inerzia della partita cambia padrone.
Paolo Garanzini attacca finalmente il ferro (tutti nel primo periodo i suoi 6 punti della partita) e costringe coach Pugliese a immettere l'esperto Di Tizio per contenerlo.
Il fautore principale del momento 'in' del CMB è però Claudio Vavassori: un ingresso fluido nella partita per l'ala-pivot della Grancia che mette in mostra il suo campionario di perni&gancini per operare il primo aggancio e sorpasso a cavallo tra i primi due periodi.
I due tiri liberi del 16-19 segnati da Bassi saranno l'ultimo vantaggio che gli ospiti potranno registrare: la coppia Vavassori-Andrea Cappellari presidia l'area d'attacco incurante dei continui cambi di schieramento [...]

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