Lorella Cuccarini, quando la politica ti premia

Negli anni della Prima Repubblica era facile entrare in televisione: bastava essere democristiano o socialista e facevi praticamente ciò che volevi. Sanremo? Eccotelo. Domenica In? E' tuo. Lo sanno bene Pippo Baudo o Giovanni Minoli, democristiano il primo e craxiano il secondo, che in quegli anni conobbero il loro periodo d'oro.
Con la Seconda Repubblica non si può dire che le cose siano cambiate. Basti pensare a come la Sinistra abbia ha piazzato i suoi uomini ovunque. Dando visibilità a personaggi come Fabio Fazio, Roberto Saviano o Lilli Gruber che, in cambio, spalleggiavano a tambur battente le politiche migratorie del Partito Democratico.
Adesso, però, c'è un governo di Destra, ed ecco che Lorella Cuccarini, che da anni non dava più notizie di sé, torna prepotentemente di moda. Grazie alle sue capacità? No, grazie alla sua difesa del governo leghista in tema di immigrazione. Lo aveva fatto sui social network, diventato luogo di propagande politiche e sponsorizzazioni personali....

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