Louis Armstrong - What a Wonderful World

What a Wonderful World (dall'inglese letteralmente: che mondo meraviglioso) è una famosa canzone in lingua inglese.
Scritta da Bob Thiele (con lo pseudonimo George Douglas) e George David Weiss, fu interpretata per la prima volta da Louis Armstrong, e rilasciata come singolo agli inizi di autunno del 1967.
What a Wonderful World è stata intesa dai suoi autori come un invito alla scoperta del piacere della vita: dai toni ottimistici e rilassati, esalta la bellezza del mondo e della diversità fra i popoli, oltre a costituire un invito a non diffidare del futuro.
Fu pensata come una sorta di antidoto al crescente clima di tensione politico e razziale negli USA (e scritta appositamente per Armstrong il quale faceva presa sul pubblico).Raccontaci se hai un ricordo particolare con questa canzone.Testo Testo OriginaleI see trees of green, red roses tooI see them bloom for me and youAnd I think to myself, what a wonderful worldI see skies of blue and clouds of whiteThe bright blessed day, the dark sacred nightAnd I think to myself, what a wonderful worldThe colours of the rainbow, so pretty in the skyAre also on the faces of people going byI see friends shakin' hands, sayin' How do you do?They're really saying I love youI hear babies cryin', I watch them growThey'll learn much more than I'll ever knowAnd I think to myself, what a wonderful worldYes, I think to myself, what a wonderful worldOh yeahTesto TradottoChe Mondo MeravigliosoVedo alberi verdi, anche rose rosseLe vedo sbocciare per me e per teE fra me e me penso, che mondo meravigliosoVedo cieli blu e nuvole biancheIl benedetto giorno luminoso, la sacra notte scuraE fra me e me penso, che mondo meravigliosoI colori dell'arcobaleno, così belli nel cieloSono anche nelle facce della gente che passaVedo amici stringersi la mano, chiedendo "come va?"Stanno davvero dicendo "Ti amo"Sento bambini che piangono, li vedo crescereImpareranno molto più di quanto io saprò maiE fra me e me penso, che mondo meravigliosoSì, fra me e me penso, che mondo meraviglioso

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