Love Book

-Prendi questo!-ho gridato mentre il sandalo destro dal tacco a spillo gli sfrecciava sibilando accanto alla guancia sinistra e si conficcava tra le anse del condizionatore ghiacciato.
-E questo! -mentre lui alzava le mani per parare la costosissima borsa rigida di Luis Vuitton coordinata coi sandali.
-E anche questi -ho strillato lanciandogli cellulare e agenda -Predi quest'altro, Bastardo!! -ho aggiunto a squarciagola, mentre facevo volare anche l’ombrello- -Anna! –gridava schivando il proiettile appuntito del sandalo sinistro.
-No!- -Anna, cosa speri di ottenere?- -Soddisfazione emotiva! -gli ho risposto arrabbiatissima.
-Anna per favore, quella è roba costosa!- -Si, ho replicato sghignazzando- Lo so! Poi ho preso l’album del nostro primo incontro e gliel’ho scaraventato violentemente mirando alla testa.
Era stato riempito con immagini raggianti di appena pochi mesi prima.
-Mio Dio, non è colpa di nessuno- ha detto -sono cose che capitano- .
-Pianta la con queste stronzate!- l’ho minacciato sibilando.
-Ma ero infelice Anna.
Stavo male.
Non sopportavo più la situazione-.
-Sei un mascalzone, un bugiardo, uno …- ho replicato squarciando due cuscini di piume con un coltello.
-Mi spiace Anna- ha sussurrato sputando due piume.
E’ finita.
Devi fartene una ragione e voltare pagina, come faccio io-.
-Quindi tu non mi ami più, giusto?- gli ho chiesto esitante e col cuore in gola.
- Diciamo che…ti ho amata- ha risposto lui tra il rammaricato e il titubante.
-Sul serio,tiggiuro; ma ora, credo di no.
Ma ti voglio bene- -Mi vuoi...bene? -gli ho fatto eco come un’ebete– Capisco.
Ora si, hai ferito i miei sentimenti.
Riccardo, ti avverto che adesso sono davvero arrabbiata!- Ho frugato tra il mio arsenale di libri afferrando un pesante volume della Traccani –e reprimere la rabbia non fa bene alla salute, ergo...
dovrai accettare questa punizione esemplare da vero uomo- -Ti prego, ti supplico Anna, fermati! non essere precipitosa- -Precipitosa, io? ti pare faccia sul serio? noooooo!!!- lo stavo solo guardando con occhi iniettati di sangue.-Tesoro con te ho appena cominciato- ho aggiunto -Non vorrai…colpirmi con… quello, vero?- ha pigolato supplichevole mentre avanzavo come un turbine tra un mare di piume.
-Guarda che potresti farmi male- -Ottimo!- -No Anna, no, ferma: aiaaaaaaaaaaaa!!!aiaiaia!!!- ha sussurrato gemendo, tentando di proteggersi con le mani.
-Annaaaaaaa.Annaaaaaaaaaa!- ha strillato mentre sollevando il tomo pregustavo la mia vendetta.
-Anna, ho sentito urlare: Anna, Anna, strillava qualcuno [...]

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