Lucca: Terzo Polo (del fumetto)

 Gianluca Testa per loschermo L'emancipazione femminile e l'Italia unita.
Sono questi i due temi principali su cui si svilupperà in larga parte il programma culturale del Museo del fumetto di Lucca.
Che in questo 2011, anno in cui si celebra appunto il 150esimo anniversario dell'unità nazionale, promette rivoluzioni strutturali, nuove partnership, un'ulteriore apertura al mondo dell'animazione e, non per ultimi, segnali di pace e d'alleanza con Lucca Comics & Games.
"Questo è l'anno del potenziamento e del rilancio", assicura il direttore del Muf, Angelo Nencetti.
Cominciamo quindi dai percorsi espositivi.
E più precisamente dalle attività collegate ai 150 anni del nostro Paese: il prossimo 5 febbraio, alla presenza di quegli autori rigorosamente italiani che hanno contribuito al progetto, saranno presentati i due volumi che chiudono la collana "Sulle rotte dell'immaginario" - che però non si conclude qui; sono infatti in programma altri 34 volumi - edita dal Muf e dal Giornalino.
Ma con l'occasione prenderà il via anche una mostra correlata.
Sarà itinerante.
E dopo Lucca toccherà altre sette città italiane.
Tra gli autori che hanno partecipato ci sono senz'altro Carlo Ambrosini, Giorgio Cavazzano, Pasquale Frisenda, Corrado Mastantuono, Ivo Milazzo, Marco Nizzoli, Francesco Artibani, Renzo Calegari, Sergio Tisselli e Sergio Toppi.
Ma non saranno i soli.
Il primo volume, lo ricordiamo, uscirà in edicola il 27 gennaio 2011, il secondo il 3 febbraio.
"Il tutto sarà patrocinato dal Ministero per i beni culturali e da quello dell'istruzione", assicura l'assessore comunale Donatella Buonriposi.
Precisando che oltre ai due ministeri ci sarà anche il Comitato Nazionale per le celebrazioni dei 150 anni.
Il secondo focus sarà centrato sulle donne.
La retrospettiva "Donne: dalle gonne ai pantaloni" era già stata presentata nel marzo scorso e avrebbe dovuto aprire le porte nell'agosto 2010.
Poi i programmi culturali devono aver subito dei mutamenti.
E così questo contenitore si è trasformato in un evento di grande portata che, nel secondo semestre 2011, al Muf sarà capace di mettere insieme grandi nomi del fumetto italiano: da Guido Crepax (che dopo la Triennale Bovisa è stato in mostra a Siena, che collabora al progetto) a Milo Manara.
Cui si aggiungeranno retrospettive dedicate alle disegnatrici italiane e alla 'lettura' della donna negli anni, ovviamente seguendo il suo percorso all'interno del mondo del fumetto.
In una conferenza stampa dedicata saranno poi presentate anche nuove collaborazioni con studi di [...]

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