Lucca: Tommaso Landucci

Stefano Giuntini per loschermo Il ventenne regista lucchese Tommaso Landucci si è aggiudicato il Premio "Lazio Giovani" nel corso della sesta edizione del Festival Pontino del Cortometraggio, conclusosi ieri sera presso il teatro Moderno di Latina, con il suo primo short movie: "Salim", prodotto dalla "Loto Film" e girato proprio a Lucca.
Una kermesse sostenuta dalla Regione Lazio, Assessorato alla Cultura, dall’amministrazione comunale negli assessorati alla Cultura e ai Grandi eventi e che ha visto impegnate più di 30 persone nella organizzazione.
Più di duemila le presenze in sala di questa sesta edizione, che è indubbiamente cresciuta, grazie alla qualità dei corti selezionati dai gruppi di esperti di cinema coordinati da Paola Populin, e votati dalla giuria tecnica presieduta dalla regista Emanuela Gasbarroni.
Un ottimo lavoro infatti, quello svolto dai giurati (Giorgio Maulucci, Rino Piccolo, Antonio Veneziano, Massimo Ferrari) che ha assegnato i premi tenendo conto di tutti gli aspetti tecnici e stilistici presenti nei lavori in gara, con un’attenzione particolare all’età dei registi e al budget utilizzato nelle singole realizzazioni.
Vince infatti il Festival un promettente 21enne, Matteo Tondini, che con il suo "Il mio ultimo giorno di guerra" ha già totalizzato 25 premi, tra cui il Giffoni film festival 2009.
Un lavoro che la giuria tecnica ha ritenuto "completo nella forma e nel contenuto, veicolato attraverso un linguaggio semplice, ironico ma mai banale, capace di raccontare la guerra con grande poesia".
Tommaso Landucci, invece, correva nella categoria CortoMaghreb.
La giornata di domenica si è aperta con un omaggio all’icona del cinema italiano Sophia Loren, grazie al documentario realizzato dal regista pontino Massimo Ferrari, che ha emozionato la platea.
Un lavoro che fa parte delle 13 monografie girate da Ferrari, in onda su Sky Cinema e su La7.
Si è passati così alla premiazione, non prima però di aver regalato a tutti i presenti una piacevole sorpresa.
E’ infatti salito sul palco Lillo, del duo comico Lillo & Greg, che ha proposto due improbabili ed esilaranti trailler de Le fate ignoranti e I fratelli Karamazzoff, e una simpatica gag che ha coinvolto i presentatori Giuseppe Pannone, Simona Serino e Chiara Trabolotti.
Da ricordare anche gli ospiti di venerdì e sabato, l’attore Leandro Da Silva, e il regista Luigi Cecinelli con la proiezione del suo videoclip di "Io che amo solo te" di Fiorella Mannoia.

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