Lucca: centenario della nascita di Mario Tobino e mostra sul manicomio di Maggiano

La Fondazione Mario Tobino inaugura le celebrazioni del centenario della nascita dello scrittore toscano, con una mostra, Il turbamento curato, e un convegno, Il turbamento e la scrittura, che si terranno nella cornice di Palazzo Ducale, dedicati da un lato agli strumenti del disagio mentale cosi' come sono stati conservati nell'Ospedale Psichiatrico di Maggiano e dall'altro al disagio e al turbamento in relazione alla scrittura e alla creatività letteraria.
Mario Tobino (1910-1991) e' la figura che per eccellenza coniuga i due aspetti: scrittore chiave del Novecento italiano, e direttore per lunghi anni del manicomio di Maggiano, ha narrato con grande rigore e con grande passione la follia del microcosmo, dell'universo chiuso del nosocomio in molti romanzi dalle Libere donne di Magliano a Per le antiche scale.
Il progetto, nato con il patrocinio della Provincia di Lucca, del Comune di Viareggio, del Comune di Lucca e degli eredi Tobino, e' stato realizzato grazie al contributo della Regione Toscana, dell'USL2 di Lucca e della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
Maggiano e' il piu' antico manicomio italiano: era infatti il 20 aprile 1773 quando -un cerusico e sette serventi- salirono all'ex monastero di Fregionaia sulla collina lucchese, insieme a undici alienati, fino ad allora detenuti nelle carceri cittadine, e a otto altri malati.
La mostra Il turbamento curato racconta una storia lunga 205 anni fatta di camicie e letti di contenzione, elettroshock, manicotti di sicurezza, strumenti diagnostici di ogni genere, fonendoscopi, maschere di Esmarch, inquietanti strumenti per misurare il vuoto e guanti volumetrici per misurare le alterazioni affettive.
Nella mostra di Palazzo Ducale compaiono gli oggetti primordiali della pratica psichiatrica: oggetti semplici come la scodella di pane che, prima dell'avvento della psicofarmacologia, era il piatto innocuo dentro il quale il paziente poteva mangiare senza procurarsi lesioni, o estremamente complessi come il chimografo di Helmholtz, un apparecchio capace di tramutare in grafico le variazioni di energia dei pazienti, inventato a metà Ottocento dall'omonimo padre della psicofisiologia.
Prima di una serie di mostre che caratterizzeranno le celebrazioni del centenario dello psichiatra e scrittore Mario Tobino, gli oggetti della mostra Il turbamento curato approdano per la prima volta fuori dalle mura del manicomio e consentono di presentare a un vasto pubblico una selezione degli strumenti in possesso della Fondazione e di nuovi reperti emersi dalle recenti ricerche promosse [...]

Leggi tutto l'articolo