Lui E' Bravo Ma La Differenza La Fa L"Ospite"! Peter Karp With Mick Taylor - The Arson’s Match Live In NYC

Peter Karp with Mick Taylor - The Arson’s Match Live In NYC - Karpfoley Music Se avete letto l’intestazione della recensione, o avete visto la copertina del CD, immagino che non vi sarà sfuggito il nome di Mick Taylor, che è forse il motivo di principale interesse di questa uscita.
Ma anche il titolare dell’album, Peter Karp, non è nuovo su queste pagine virtuali, mi sono già imbattuto in lui in altre occasioni, soprattutto per la pubblicazione di un paio di album registrati in coppia con Sue Foley e usciti per la Blind Pig, la stessa etichetta che ha rilasciato l’ultimo lavoro solista di Karp Beyond The Crossroads, edito nel 2012 http://discoclub.myblog.it/2012/08/12/un-altra-bella-accoppiata-peter-karp-sue-foley-beyond-the-cr/ .
Mi pareva di ricordare (comunque ho verificato) che in entrambi i dischi registrati in duo, il buon Peter non fosse solo un onesto comprimario, ma un protagonista alla pari con la rossa canadese/texana Foley, buon autore, bella voce, solista interessante, soprattutto impegnato alla chitarra con il corpo di acciaio in modalità bottleneck, ma anche in versione classica.
https://www.youtube.com/watch?v=LATIxM7ziBI Oltre a tutto il nostro amico ha un passato, se non glorioso, quanto meno interessante, e questo The Arson’s Match Live In NYC in effetti sbuca dalle nebbie del passato.
Registrato al Bottom Line, leggendario locale della Grande Mela, nel 2004 (proprio l’anno della sua chiusura) il concerto, mandato in onda da una radio locale, era destinato a promuovere un album in studio, sempre di quell’anno, The Turning Point, dove alla chitarra solista appariva Mick Taylor, poi rimasto in formazione anche per il tour con la band di Karp: gruppo dove si segnala anche un ottimo armonicista come Dennis Gruenling e due validi tastieristi Jim Ehinger e Dave Keyes ( in seguito, per parecchi anni con Popa Chubby), oltre ad una sezione ritmica pimpante formata da Daniel Pagdon al basso e Paul “Hernandez” Upsworth alla batteria.
Diciamo pure che il disco non è di facile reperibilità (per usare un eufemismo), è uscito già da parecchi mesi, costa abbastanza caro, ma, oltre ad essere piuttosto bello, ha anche un fine nobile, in quanto il 100% dei proventi delle vendite vanno alla Ovarian Cancer Research.
https://www.youtube.com/watch?v=OiKWlLTzAms Lo stile dell’album è fin dall’inizio esemplificato dalla title track The Arson’s Match posta in apertura: un solido blues alla Elmore James, dove la slide di Karp e l’armonica di Gruenling si dividono gli spazi con un ispirato [...]

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