Luigi Pirandello- La casa del Granella e altri racconti

  fonte: da Internet  La casa del Granella I topi non sospettano l'insidia della trappola.
Vi cascherebbero, se la sospettassero? Ma non se ne capacitano neppure quando vi son cascati.
S'arrampicano squittendo sú per le gretole; cacciano il musetto aguzzo tra una gretola e l'altra; girano; rigirano senza requie, cercando l'uscita.
L'uomo che ricorre alla legge sa, invece, di cacciarsi in una trappola.
Il topo vi si dibatte.
L'uomo, che sa, sta fermo.
Fermo, col corpo, s'intende.
Dentro, cioè con l'anima, fa poi come il topo, e peggio.
Inizia così La casa del Granella (L.
Pirandello), un brillante ed affascinante rappresentazione della natura umana.
La novella si svolge in una piccola città d'Italia (in Sicilia) nel Ottocento.
Il primo capitolo della novella introduce il lettore ad uno dei protagonisti, l'avvocato Zummo.
È agosto.
È la mattina presto e già è estremamente caldo.
Ci troviamo nella sala d'attesa dell'avvocato, e la sala è piena dei clienti.
L'inizio di qualsiasi novella del Pirandello è sempre particolarmente interessante: in questo caso Il Pirandello inizia con una domanda.
"Fare i topi sospettano che ci sia pericolo quando incontrano una trappola per topi?" La risposta è "No".
Il Pirandello rileva che anche dopo hanno caduto, i topi non capiscono bene a ciò che è successo.
Il topo catturato diventa sempre più disperato (squitte e muove continuamente); cerca di fuggire ma non c'è scampo.
In altre parole, un topo non ha né una strategia per riconoscere ed evitare la trappola (nel primo luogo) né la capacità di sfuggire una volta catturato.
I clienti di Zummo sono anche presi in una trappola.
Loro sono intrappolati dalle leggi del Paese: o hanno una lamentela con qualcun'altro o qualcun'altro ha una lamentela con loro.
Sono presi in un procedimento legale che è intrinsecamente inefficiente e lento; di conseguenza devono mettere le loro vite in attesa.
I clienti sono tormentati dai loro litigi e sono desiderosi per giustizia.
Quindi possiamo dire che odiino il sistema giuridico e allo stesso tempo vogliano coinvolgersi esso.
(Diciamo noi, "they are between a rock and a hard place".) Il lettore capisce come gli esseri umani in una trappola differiscono dai topi: L'uomo che ricorre alla legge sa, invece, di cacciarsi in una trappola.
Il topo vi si dibatte.
L'uomo, che sa, sta fermo.
Fermo, col corpo, s'intende.
Dentro, cioè con l'anima, fa poi come il topo, e peggio.
E cosí facevano, quella mattina d'agosto, nella sala d'aspetto dell'avvocato Zummo i numerosi clienti, tutti in sudore [...]

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