M5s: analisi di una sconfitta I “Vaffa” stanno tornando indietro.

M5s: analisi di una sconfitta "millenaria" e a 370 gradi
Avevano incantato tanti elettori proponendo personalità come Rodotà alle guida delle istitzuioni. Si sono ritrovati al governo Barbara Lezzi, Di Maio e Laura Castelli.
Conosco molte persone, tradizionalmente di sinistra, che alle ultime elezioni si sono fatte abbindolare dalle chiacchiere e hanno votato M5s, malgrado chiunque fosse dotato di buon senso avrebbe dovuto prendere le distanze da una setta che, in barba al falso principio dell’uno-vale-uno è nelle mani di una società privata.
Ma l’antipatia che Matteo Renzi ha suscitato in larghi strati dell’elettorato di sinistra (cosa che nessun renziano è disposto ad ammettere anche se è verità acclarata) ha fatto sì che come è noto buona parte dei voti travasassero tra i grillini.
Ma in poco tempo la favola sembra finita e tutti stanno facendo un bagno di sano realismo.
Chi erano i grillini ‘immaginari’ che avevano fatto sognare tanti sinceri progressisti? Erano quelli che voleva...

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