MACRON E LE SOFFIATE

 Non sono trascorse 48 ore dalla prima tornata delle elezioni presidenziali francesi e subito si è messa in moto la famosa macchina del fango, quella macchina che si rivela sempre più utile a coloro che devono, vogliono assolutamente colpire gli avversari politici.
Il bersaglio è Macron, lui che si è aggiudicato il primo turno sopravanzando la Marie Le Pen di pochi punti percentuali.
Pare che Putin aiutato indirettamente da Assange, abbia messo in moto la macchina: Macron non è gradito allo zar, mentre la Le Pen è molto ben vista e sembra che il russo l'abbia sovvenzionata versandole una cospicua somma di denaro.
Pertanto,  il candidato presidente Macron, si supponga sia gay e gigolò di sua moglie alla quale sia legato per tanti interessi.
Inoltre, giusto per non farci mancare i buoni presupposti, si cita anche il giornalista Mathieu Gallet come il buon e caro "amico" di Macron.
Beh, ce n'è abbastanza per seminare chiacchiere maligne e cattive, indicazioni che potrebbero minare il pe...

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