MADAMA SANGENELLA di Eduardo SCARPETTA

DAL SAN CARLINO AL FIORENTINI :
Mentre il teatro italiano progrediva di giorno in giorno, il teatro dialettale restava stazionario.
Il suggeritore continuava ancora a chiamare in scena gli attori bussando con la chiavetta sul tavolato del palcoscenico, l'addobbo scenico continuava ad essere primitivo e rozzo come una volta, e, malgrado tutto, si credeva ancora all’efficacia degli enormi cartelloni figurati che si attaccavano sulla porta del teatro sperando che il pubblico fosse baggeo a tal seguo da lasciarsi adescare dalle inverosimili avventure dipinte su quei pochi me tri di carta da un pittore di osteria.
Chi era solito frequentare il teatro di prosa, e aveva sentito le commedie del La biche e dell' Halevy e le pochades del Gondinet, dell’ Hennequin e del Najac doveva necessariamente sbadigliare assistendo alla rappresentazione d'una commedia del Cam- marano, dell'Altavilla e del Petito.
I lazzi del Pulcinella non potevano non parere insipidi a chi aveva assaggiato le salaci arguzi...

Leggi tutto l'articolo