MANGIARE DELL'ALBERO DELLA VITA

di Alessandro Conti Puorger
PREMESSA
La Bibbia, nei primi tre Capitoli del libro del Genesi, tanto esaminati e discussi, presenta la creazione dell'uomo, la sua situazione di privilegio nel giardino dell'Eden, l'errore volontario in cui viene a cadere per essersi cibato dell'albero del bene e del male trasgredendo al comando del Signore Dio e la conseguente perdita dello stato di privilegio che godeva prima della cacciata dal Paradiso.
Di fatto, con un racconto di genere favolistico che rientra nella categoria dei midrash ebraici, con linguaggio figurativo ed in modo allegorico, è sintetizzata la meditata causa della infelicità dell'uomo.
In questa parabola della Genesi il fatto che l'uomo è soggetto a fatiche, malattie, vecchiaia e morte, in definitiva, alla precarietà dell'esistenza umana sulla terra, è messo in contrapposizione al non potersi cibare dell'albero della Vita che, appunto, stava nel mezzo del giardino.
C'è, quindi, una tensione dell'uomo a poter rientrare nello stato p...

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