MARZAMEMI E PORTOPALO, IRREGOLARITA’ NEGLI STABILIMENTI BALNEARI

PACHINO - Nelle giornate del 28 e 29 luglio gli agenti del Commissariato di P.S.
di Pachino, collaborati da esperti dell’ASP 8, Servizio Igiene e Alimenti di origine animale del Distretto di Avola/Noto, nonché da personale dell’Ufficio Locale Marittimo di Portopalo di Capo Passero, dagli uomini della Brigata della Guardia di Finanza di Pachino e dall’Ufficio Igiene PTA di Pachino, hanno effettuato mirati controlli negli stabilimenti balneari delle località costiere al fine di verificare il rispetto delle normative in materia di concessione demaniale, requisiti igienico sanitari, rintracciabilità alimenti, accessibilità, sicurezza statica, incolumità del pubblico e tutela dell’ambiente.
Sono stati monitorati quattro stabilimenti tra Marzamemi e Portopalo.
Nel corso del servizio gli operatori del Commissariato hanno riscontrato delle irregolarità.
In particolare è stato accertato che alcuni titolari di lidi, all’atto del controllo, non erano in grado di esibire i necessari documenti sanitari per l’attività di ristorazione e la relativa planimetria dei locali, né di individuare con certezza, e documentare in modo inequivocabile, chi avesse fornito alcuni alimenti detenuti all’interno dei frigoriferi.
In un caso il titolare non era, altresì, in grado di esibire la SCIA per l’attività di lido balneare e la relativa planimetria dei locali né il contratto di fornitura dell’acqua potabile.
I gestori venivano intimati ad esibire tutta la documentazione richiesta entro e non oltre il termine di giorni 5 e venivano sanzionati per la mancanza della dotazione di sicurezza per il soccorso in mare: in particolare la mancanza di salvagenti, di cima mt 200 e di valigetta di primo soccorso.
P.
G.

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