MATEMATICA E POESIA

  «2 + 2 = 4 è giusto; 2 + 2 = 5 è meraviglioso» Fëdor Michajlovič Dostoevskij Non solo la matematica e la filosofia sono figli legittimi della logica, anche la grammatica è una sua regolare erede.Dostoevskij riteneva che ci dovesse essere un segreto accordo mentale fra la matematica e la poesia e che ogni qual volta le espressioni della prima si congiungono a quelle della seconda, il risultato fosse la meraviglia del nonsense.Ma talvolta, paradosso dei paradossi, accade che proprio dal nonsense scaturisca un soccorso alla logica più inattaccabile.Prendiamo il dialogo fra la Lepre marzolina, altrimenti detta Leprotto bisestile e la sempre più spaesata Alice in un paese (anche) di meraviglie sillogistiche… "Allora dovresti dire quello a cui credi", riprese la Lepre Marzolina."È quello che faccio" - rispose subito Alice - " O, almeno credo a quello che dico…il che poi è la stessa cosa.""Niente affatto, non è la stessa cosa!"- puntualizzò il Cappellaio - "E’ come se tu sostenes...

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