MENOPAUSA, OSTEOPOROSI, RISCHI CARDIOMETABOLICI ECC.

Di questo fenomeno fisiologico nella donna, va anche detto che viene vissuto con una certa difficoltà.
Ma cosa succede a livello ormonale? Innanzitutto questo è un momento  di cambiamento fisico, psicologico e sociale; cambiamenti di una certa importanza che la donna deve affrontare.
E' uno di quei  periodi di passaggio clinicamente definito, in cui nella donna viene a cessare la capacità  riproduttiva e nemmeno la capacità  endocrina, per via dell'ovaio che perde la sua funzione, quindi non produce ormoni estrogeni; importantissimi per il sostegno di tanti metabolismi, da cui conseguono una serie di patologie, di alterazioni o cambiamenti, e quindi, questa fase, definitiva, è definita "menopausa" Però, prima della menopausa, questo cambiamento inizia con una fase di transizione; cioè, non avviene la menopausa, quasi mai in modo repentino, non è che finisce il ciclo mestruale e si passa alla menopusa, bensì si comincia ad andare in questa situazione già diversi anni prima, con cicli irregolari; abbondanti, meno abbondanti, ciclli che saltano e qualche volta si cominciano ad avere disturbi tipici della menopausa, anche prima.
ma la di là  di quello che la donna sente, i metabolismi cominciano a cambiare; ad esempio,  quello osseo, dei lipidi, quello glucidico e quello insulinemico.
Inoltre comincia a cambiare la distribuzione del tessuto  adiposo.
Nella menopausa, come noi la definiamo clinicamente, che significa non avere il ciclo per  almeno 12 mesi, si possono manifestare  più chiare alcuni di questi sintomi di cui ho accennato prima.
Va detto anche, che c'è una percezione diversa di questa sintomatologia  da paziente a paziente, però, in linea di massima, la caratteristica sintomatologica è la vampata di calore, con le sue sfumature, perchè non è solo la vampata di calore, ma anche la sudorazione molto intensa; spesso  anche notturne, insonnia, sintomi neurovegetativi, come irritabilità, ansia e qualche volta depressione.
Poi ci sono tutta una serie di sintomi che dipendono dall'azione periferica dell'strogeno; una fra le più importanti è il mancato effetto degli estrogeni sul tessuto connettivo, e tutti i connettivi del fiso ne risentono, per cui, pelle, il sostegno del pavimento pelvico, le mucose; specie quelle genitali che comportanopoi una secchezza e atrofia vulvo-vaginale, che possono provocare dei problemi fisici, ma anche psicologici nei rapporti col proprio partner.
Tutte problematiche, che bisogna imparare a gestire, ma  anche a comunicare con la paziente e a farsi comunicare [...]

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