MERCURIO: 2 MILIONI DI NEONATI SONO A RISCHIO ANCOR PRIMA DELLA NASCITA

MERCURIO: 2 MILIONI DI NEONATI SONO A RISCHIO ANCOR PRIMA DELLA NASCITA   di Francesca Mancuso   Quasi due milioni di bambini europei assorbono il mercurio ancor prima di venire al mondo.
E sono 200.000 i neonati italiani esposti in gravidanza a livelli di mercurio al di sopra della soglia.
L'esposizione al metilmercurio (MeHg), un suo composto, infatti è ben al di sopra dei limiti raccomandati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Colpa, indovinate un po', dell'inquinamento.
Sebbene anche le eruzioni vulcaniche e gli incendi boschivi contribuiscano ad incrementare i livelli di mercurio rilasciati nell'ambiente, sono soprattutto le emissioni inquinanti prodotte dai combustibili fossili a mettere a rischio la salute dei neonati.
Tali sostanze infatti finiscono prima nell'atmosfera e poi anche nelle acque marine e lacustri, avvelenando letteralmente i loro abitanti.
I pesci infatti tendono ad accumulare tali sostanze, che tornano facilmente anche all'uomo tramite l'alimentazione.
Il mercurio rilasciato in aria e poi depositato negli oceani sta sempre più contaminando le specie di pesci comunemente consumate dall'uomo, come ha evidenziato uno studio condotto dagli scienziati del Dartmouth College e dell'Harvard School of Public Health (HSPH).
Il report è il culmine di due anni di lavoro di scienziati marini e di esperti di varie discipline.
Quello che è emerso dai dati è davvero inquietante.
Nel corso degli ultimi 100 anni, l'inquinamento da mercurio sulle superfici oceaniche è più che raddoppiato a causa delle attività umane, come la combustione del carbone, l'estrazione mineraria e altri processi industriali.
Gli alti livelli di esposizione al mercurio attraverso il consumo di pesce hanno causato una serie di effetti sull'apparato neurologico e riproduttivo degli esseri umani e della fauna selvatica.
Ma anche i bambini non sono immuni dai pericoli del mercurio.
I nuovi dati hanno infatti rivelato che 1.866.000 neonati venuti al mondo in Europa risultano esposti al MeHg e 232.000 sono esposti a livelli seriamente pericolosi per la salute, ossia 5 volte superiori al limite massimo consentito.
Nei loro capelli infatti è stata trovata una concentrazione superiore a 2,45 mg/g di capelli, che è la soglia di allarme dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Il metilmercurio ha un effetto neurotossico, influisce sullo sviluppo cerebrale e di conseguenza può agire negativamente sul quoziente intellettivo dei bambini.
Il dossier, elaborato dall'Ehesp francese, ha anche realizzato una classifica dei bimbi più a [...]

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