MILANO, AL PARCO NON SI FUMA PIÙ: SIGARETTE VIETATE IN 50 AREE PER I GIOCHI DEI BIMBI

Basta sigarette nei parchi gioco di Milano.
La Giunta Pisapia riprova a proporre la campagna antifumo all’aperto lanciata già dalla giunta Moratti.
Gli assessori alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino e a Trasporti e Ambiente Pierfrancesco Maran sono determinati a portare presto la questione in Giunta.
Intanto, in 50 aree gioco compariranno cartelli con l'invito a spegnere la sigaretta.
Nel 2009 ci aveva provato l’allora assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna a tentare di importare anche sotto la Madonnina il divieto di fumo nei parchi.
Non se ne fece poi nulla.
Adesso l’ipotesi di un divieto torna di attualità, seppur con un obiettivo più limitato: no smoking nelle aree gioco dei più piccoli.
«L’idea è di condividere al più presto con la Giunta la decisione di introdurre il divieto di fumare nei parchi in prossimità dei più piccoli, nelle aree gioco a loro destinate», hanno spiegato i due assessori.
Così, Milano si aggiungerebbe a una lunga schiera di città, italiane e straniere, dove la guerra alla sigaretta nei luoghi all'aperto da Napoli a Verona, da Bolzano alla vicina Buccinasco, fino alla Spagna e agli Stati Uniti.
Nel frattempo, ieri in occasione della Giornata mondiale senza tabacco, all'ingresso di otto aree gioco all'interno di parchi della città (due ai Giardini Montanelli e poi in via Boves, via Gonzales Nervesa, parco Baravalle, via Cascina Bianca, via degli Ulivi e parco Pallavicino) hanno fatto la loro comparsa cartelli con il messaggio-invito: «Questo è uno spazio dei bimbi.
Vi invitiamo a non fumare (Grazie)».
Un'iniziativa che si estenderà fino a raggiungere 50 aree.
«Per ora è un'esortazione, ma in futuro speriamo sia la regola», ha commentato Maran.
D'altronde, i dati forniti da Sergio Harari, direttore dell'Unità operativa di Pneumologia dell'ospedale San Giuseppe di Milano, sono allarmanti: l'esposizione dei più piccoli al fumo passivo, secondo lavori scientifici degli ultimi anni, aumenta l'incidenza di bronchiti del 22%, se è uno solo il genitore tabagista, del 62%, con tutte e due.

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