MINOSSE FA IL GIORNALISTA

Barbara Spinelli accoppia, ad una notevole prosopopea che si vorrebbe altamente culturale, una superficialità di giudizio impressionante.
Questo ci ha indotto più di una volta a prenderla un po’ in giro e anche gli articoli recenti   ne fornirebbero l’occasione: ma ci si può chiedere se non si stia sparando sulla Croce Rossa.
Forse è più utile allargare il discorso al mondo dei giornali.
La politica è l’arte delle scelte.
Perfino un dittatore che governa nel proprio esclusivo e personale interesse deve chiedersi in qual modo potrà massimizzare le utilità e ridurre costi e rischi.
Per questo si circonda di consiglieri i quali gli sono tanto più utili quanto più sono liberi di dire il loro parere.
Nel caso della democrazia, la discussione è per così dire universale.
Le scelte della maggioranza sono commentate ogni giorno dall’intera nazione, in piazza, nei giornali, nelle radio, nelle televisioni, e infine ricevono la loro valutazione conclusiva in occasione delle elezioni politiche.
Se ...

Leggi tutto l'articolo