MONTE ALPI

UN PASSO SULLA NEVE
Foto & testo di Corrado Palumbo
…e poi un altro, ed un altro ancora…
E’ indescrivibile la sensazione di quiete che si prova ogni qualvolta lo scarpone (con o senza ciaspole) affonda nella neve vergine.
Conosco abili camminatori che provano repulsione per questo gesto poiché, a loro dire, sembra quasi voler profanare qualcosa di perfetto che la natura, seppure temporaneamente, ha disegnato.
Posso solo dir loro che, restando fermi in tale convinzione, rifiutano di provare l’emozione di assorbire il silenzio e la pace che questo semplice gesto naturale diffonde nel corpo e nell’anima.

Affrontare una distesa di neve vergine significa ripristinare un equilibrio psico-fisico e ritrovare la sensazione ancestrale del tracciare un solco.
Il lento affondare nella coltre stimola ad ascoltare il leggerissimo scrocchiare della neve sotto lo scarpone ed il magico silenzio dell’ambiente circostante.
Camminare dove solo volpi, lupi, cinghiali, lepri e camosci hanno lasciato tra...

Leggi tutto l'articolo