MONTEZEMOLO: IL PREDICATORE

Luca di Montezemolo, presedente dell’ordine degli industriali, nei giorni scorsi ha attaccato frontalmente la pubblica amministrazione e gli assenteisti.
Giusto! Solo che viene da chiedersi: ma che centra il presidente degli industriali con la pubblica amministrazione?Certo è un cittadino italiano e, come tale, libero di esprimersi su qualunque argomento.
Rappresenta una potentissima lobby organizzata, forse la più forte, e, dunque è giusto che si interessi di tutto.
Ma non sarebbe molto più giusto che si occupasse, anche, di come funzionano (o non funzionano) le imprese private italiane che lui rappresenta?? Occupiamocene noi.
Lunedì 3 dicembre è stata pubblicata un’inchiesta dal quotidiano Corriere Economia, sulla base di dati resi noti dalla Guardia di Finanza.
Ne viene fuori una realtà imprenditoriale marcia legata solo e mantenuta in vita dai finanziamenti pubblici.
“Di certo, però, la quantità di danaro pubblico che attraverso questa legge 488/92 avrebbe dovuto far decollare le aree disagiate del Pese si è spesso trasformata in puro profitto per imprenditori disonesti e organizzazioni criminali…” “…il limite alle frodi è la fantasia di chi le mette in pratica mentre i controlli, se ci sono, vengono effettuati sulla carta dalle banche concessionarie, che istruiscono la pratica ed erogano i fondi in coordinamento con il Ministero dello sviluppo Economico….” “”…in mezzo c’è solo la guardia di finanza che tra il 2004 e ottobre 2007 ha accertato 1489 pratiche irregolari, relative a finanziamenti per 1,2 miliardi.
Dei soldi della 488 si perde traccia soprattutto nelle zone ad alta densità mafiosa: Sicilia, Campania e Calabria…”.
Cari, pochi, lettori domani pubblicheremo alcuni dati sconcertanti sul fenomeno.
Ma Montezemolo di questo non parla.
Al presidente degli industriali interessano i fannulloni del pubblico impiego non i truffatori delle imprese private…

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